Carta di Credito Revolving a Tasso Zero

E' molto frequente sentire parlare di prestiti efinanziamenti a tasso zero, e da quando ha preso piede in Italia il concetto di carta revolving si sono scatenate le ricerche di strumenti di pagamento elettronici a rate che offrano il cosiddetto tasso zero. In realtà il consumatore è spesso poco informato a proposito di quelli che sono i tassi di interesse che compongono un qualsiasi rimborso rateale. Nello specifico, serve conoscere i concetti di TAN e TAEG per interpretare bene cosa si celi dietro l'offerta di una carta revolving a tasso zero. Attenzione quindi, quando si sente parlare di revolving a tasso zero è necessario chiedersi a quale tasso si faccia riferimento tanto per cominciare.

I tassi di interesse

Come accade nei prestiti e nei finanziamenti, anche le carte revolving sono soggette alla combinazione di TAN e TAEG. Nella fattispecie, il TAN (tasso annuo nominale) è l'effettivo tasso di interesse espresso in percentuale sul credito; il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è invece l'indicatore utile a confrontare davvero due tipi di finanziamento, perchè comprende anche i costi derivanti dal tipo di rimborso e dalle spese sostenute per l'operazione. Nella fattispecie, considerate che il TAN potrebbe essere tenuto a zero per la durata di una promozione, e questo significa due cose: la prima è che non è detto che non vi siano altre spese da sostenere a fronte dell'utilizzo della carta di credito; la seconda è che al termine della promozione tutto può succedere, come ad esempio accade per la carta MediaWord Prestige, che propone un TAN del 19,68% ed un TAEG del 21,56% al termine della promozione.